Golf Cart Legends

Prime due sessioni

Sessione 1: La droga fa male, ma le vecchie russe di più

Starring: James Beaker, Yuri Bergamaschi, Matteo Truce Baldazzi, Edward Wasa, Arjan Haze

Agosto 20xx – vari luoghi
E’ un giorno di Ottobre quando i membri di un team ancora non formato vengono contattati individualmente da individui a loro fidati. Viene chiesto loro di recarsi a Detroit e raggiungere un tavolo riservato a nome Hybris all’interno del locale Hot Bangkok, uno strip club di bassa lega nei suburbs della città post-industriale e ormai in stato di evidente decadenza. Il tavolo è stato riservato in una data e orario preciso, il 25/10 alle 13. Oggetto della missione è “recuperare” un oggetto che verrà esplicitato in un secondo momento. Un altro dettaglio specificato è il giorno entro il quale dovranno portare a termine il compito. Dall’incontro al club avranno una settimana precisa.

25/10/20xx – Detroit
Alle 13 del giorno prestabilito James, Yuri, Truce, Edward e Arjan si ritrovano allo strip-club. Hanno avuto qualche problema all’entrata per il loro abbigliamento ma quando hanno citato il nome col quale il tavolo è stato riservato gli si sono aperte tutte le porte.

Si siedono al tavolo. Nessuno di loro si conosce realmente ma in qualche modo qualcosa di sconosciuto li lega tra loro, qualche stimolo nella memoria, affinità segreta o connessione supernaturale.

Arjan si fa subito notare per l’atteggiamento da cowboy, acchiappa la prima stripper che passa e se la fa sedere in grembo. Edward e Yuri si accorgono che il suo sigaro spento è in realtà un candelotto di dinamite. Gli altri fanno conoscenza, sono vestiti in modo più o meno casual mentre James indossa un abito con un cravattino texano e truce una tenuta da perfetto rapper di periferia.

Ad un tratto un frastuono arriva dall’ingresso, un uomo abbastanza malmesso, probabilmente un tossico-dipendente del quartiere sta provando ad entrare ma è bloccato dal buttafuori. Arjan e James notano che impugna quella che sembra una lettera e pare che stia facendo cenno proprio a loro. Il gorilla all’ingresso perde la pazienza e lo mena, Arjan si avvicina e gli strappa la lettera di mano. “Mi devi 50 bigliettoni amico!” urla il poveruomo. Arjan non lo ascolta e torna al tavolo. Il corriere esce giurando vendetta.

Raggiunto il tavolo Arjan apre la lettera e vi trova 2 cose: un bigliettino con sopra due cifre (latitudine e longitudine) e una fotografia che ritrae un oggetto appoggiato su un tavolo pieno di strumenti da lavoro, probabilmente in un laboratorio chimico. L’oggetto è una sfera di natale, di quelle piene d’acqua e con la neve che si agita una volta capovolta la sfera. All’interno non c’è però il classico pupazzo di neve ma una magnifica ricostruzione di un paesaggio fantastico. Ci sono edifici di colore perlato, cascate e boschi, le strutture hanno un qualcosa di esotico ma non c’è niente di simile sul pianeta terra. Nessuno riesce a determinare da dove provenga l’oggetto, né tantomeno il mondo rappresentato al suo interno. Capiscono però che le 2 cifre sono coordinate e con uno smartphone identificano il luogo specificato, una villa in un quartiere residenziale borghese. Lì si trova quanto cercano, ovvero la sfera di natale.

Decidono di darsi un ulteriore appuntamento nel pomeriggio in un luogo sicuro per pianificare i propri passi.

Yuri telefona ad un suo contatto russo in loco per chiedere una safehouse dove dare appuntamento agli altri. Gli viene garantito l’appoggio da Yana Smirnov, e una stanza tranquilla dove parlare al suo corner shop, lo закуска (zakuska). Si vedranno lì per le 18.

Mentre se ne vanno il gorilla li ferma e si lamenta del fatto che non abbiano consumato niente [a dire il vero non è passata alcuna cameriera]. Arjan fa l’arrogante dicendogli “piglia sti soldi e lasciami andare” e il bodyguard si arrabbia ancora di più. Interviene Yuri che persuade Arjan a bersi una cosa al bancone a sue spese. Arjan regala il proprio sigaro al body-guard. Truce Baldazzi resta con loro, mentre Edward e James escono.

Fuori però li aspetta una sorpresa.

Edit by Truce

Fuori dal locale il tipo dei 50€ è tornato con i suoi amichetti. Edward e James iniziano a discutere ma la situazione sfugge presto di mano. Per evitare una possibile rissa Edward mostra cosa contiene la borsa nella sua mano: esplosivi. Il tipo non si fa prendere alla sprovvista e con un rapido colpo di mano strappa la borsa e si appropria del contenuto. James estrae dalla tasca una lancia telescopica e con una mossa ulteriormente rapida toglie la sacca di mano al malvivente, facendola finire in un cespuglio poco distante. A questo sopraggiungono sulla scena Yuri e Arjan, che fanno fuoco con le loro pistole sui nemici, mancandoli. Un razzo di segnalazione sparato da Edward nella pancia di un ostile mandandolo a fuoco e la lancia di James che riduce a spezzatino la mano di un altro mette fine alla contesa. Stranamente i passanti che provano a chiamare gli sbirri hanno tutti i telefoni fuori gioco: è merito di Arjan che mostra le sue capacità di hacking.
Truce approfitta della confusione per sfilare le coordinate segnate sul foglio e la fotografia dallo zaino di Yuri e scappa dal retro dandosi alla macchia.
La sua pensata è di arrivare da solo al luogo stabilito prima degli altri, ma non fa i conti col fatto che anche col cellulare la città è comunque grande e non ha abbastanza denaro per un taxi, dunque decide di andare a piedi e vi arriva dopo un paio d’ore. Ovviamente anche tutti gli altri vi sono già arrivati ma invece di entrare in quello che all’esterno sembra un negozio di alimentari-casalinghi decidono di perlustrare la zona.
Trucebaldazzi invece entra nel negozio, chiude la porta, prende un filo per il bucato e lo lancia alla commessa. Estrae la pistola e le intima di legarsi da sola. Poi procede verso il retrobottega alla ricerca di qualcosa di prezioso. Poco prima di arrivare alla porta la commessa gli balza addosso sbattendolo a terra e cercando di strozzarlo con lo stesso filo. A questo punto arrivano Yuri, Edward e Arjan che sistemano la situazione. Yuri placa la rabbia di Yana spiegandole che Truce è uno dei nostri. Lei lascia la presa controvoglia. Edward a questo punto sferra un calcio di rimprovero nelle costole di Truce, mentre la donna fa strada sul retrobottega. Giungono in una stanza spoglia con un tavolo da gioco: diventa il quartier generale per il gruppo nel capire come assaltare la villa.
Si decide di raccogliere informazioni in modo da non lasciare nulla al caso: Truce e Edward si piazzeranno davanti alla villa fingendosi lavoratori stradali per annotare gli spostamenti di ingresso e uscito dalla proprietà, Yuri si occuperà di perlustrazioni notturne ed identificazione dei sistemi di sicurezza, Arjan lavorerà sulla raccolta di qualsiasi informazione utile sul web e nelle reti digitali mentre James farà lo stesso negli archivi fisici, al catasto e negli uffici comunali.

Il gruppo però non è compatto: la bravata di Trucebaldazzi non è piaciuta ad alcuni membri che perciò vogliono chiedergli spiegazioni. Edward vorrebbe usare le maniere forti, Yuri invece capendo l’indole del ragazzone utilizza le sue tecniche manipolatorie, scoprendo che Truce vuole avere il merito dell’impresa per ricevere l’agognato microfono d’oro e far schiattare d’invidia gli altri rapper di Rastignano-Pianoro. Rinfrancato che riceverà tutti gli onori Trucebaldazzi si dimostra convinto dalle promesse di fama e decide di cooperare seriamente col gruppo.

Sessione 2: Omicidi, Sparatorie e Borghetti

Starring: Carlo Putrella Gazzotti, Yuri Bergamaschi, Matteo Truce Baldazzi, Edward Wasa, Arjan Haze

28/10/20xx – Detroit, dintorni della villa
L’intelligence dà alcuni risultati: Yuri si infiltra nel giardino della villa e cadendo dall’albero sul quale si è arrampicato incontra suo magrado i 2 Rotweiler di guardia ed è costretto ad una precipitosa fuga. Appena scavalcato il muro incontra Putrella, che gli dà una mano nella fuga in quanto “chi ruba ai padroni è amico mio”. Yuri decide di coinvolgere Putrella nell’impresa. Truce e Edward, che si sono appostati vestiti da lavoratori stradali di fronte alla villa hanno riscontrato l’accesso giornaliero di un van della walmart, probabilmente per il trasporto di merci acquistate al supermercato. Infine James viene beccato a masturbarsi nei corridoi del catasto e trattenuto in cella per una settimana per atti osceni in luogo pubblico. Invece di usare la telefonata di circostanza per chiamare un avvocato, riporta al resto del gruppo le sue scoperte: pare che l’acquisto della villa sia recente (meno di un anno) e dal livello di segretezza sembrerebbe che il tizio, Roy Vitor, sia in un programma di protezione testimoni o roba simile. Arjan non trova nulla online della villa, perchè l’accesso è schermato da fuori, ma si rende conto che riuscendo ad entrare potrebbe collegarsi.

La banda si incontra per scambiare informazioni su quanto ottenuto e per pianificare l’azione.

Si decide di agire nel seguente modo:

1) dapprima un hacking di Arjan al sistema di sicurezza attiverà vari false flag nell’allarme, di modo da far partire una chiamata all’azienda addetta alla manutenzione.

2) Si intercetterà quindi il mezzo degli operai, che verranno sequestrati, e lo si userà per accedere alla villa.

3) Una volta dentro Arjan e Yuri provvederanno ad installare un virus nel sistema informativo di modo da far saltare l’allarme da remoto tramite smartphone.

4) Quindi di notte, dopo aver fatto saltare l’allarme, si penetrerà nella villa e si cercherà l’oggetto obiettivo.

Yana è in grado di fornire del materiale per l’azione: cloroformio e proiettili soporiferi, un’automobile e un van anonimo per la fuga, alcune parrucche e materiale per il travisamento del volto e diverse armi da fuoco. Tra le altre cose Yana procura una mitragliatrice dorata per Truce Baldazzi.

29/10/20xx – 15.00
La prima parte del piano va alla perfezione, nel primo pomeriggio Arjan riesce a far partire l’allarme della villa varie volte finché parte una telefonata, intercettata, dalla villa verso una ditta di nome Bennett. La voce di chi chiama è abbastanza irritata ma pure molto fredda e monotono. Ciò avviene nel tardo pomeriggio di modo che il mancato rientro degli operai in azienda non desti sospetti.

17.15
Arjan scopre la posizione dell’azienda da cui partiranno gli operai e il loro percorso più probabile. Viene posizionato un posto di blocco. Trattasi di performance live, al momento gratis, del grande (non per Edward) Truce Baldazzi. Gli operai effettivamente seguono il percorso ipotizzato, Truce baldazzi inscena un’improvvisazione di altissimo livello che li distrae al che Yuri e Arjan escono a volto travisato dai loro nascondigli e puntano le armi sugli sventurati proletari. Ma qualcosa va storto e l’autista accelera preso dal panico. Arjan gli spara un colpo di pistola uccidendolo sul colpo ma il mezzo rimane accelerato e si schianta contro un albero più avanti. L’altro operaio viene catapultato fuori dal parabrezza ferito, Putrella gli da da bere metà bottiglia di Borghetti (l’altra metà l’aveva bevuta a colazione). L’operaio tramortito viene legato ad un albero, non sappiamo se se la sia cavata. Arjan vorrebbe ammazzarlo (non si sa se per porre fine alle sue sofferenze o per sadismo), ma viene convinto a desistere dal resto del gruppo. Il mezzo viene recuperato e pure le tute degli operai, ripulite alla bellemeglio. Il camioncino viene ritenuto comunque troppo compromesso dai danni, tracce di materia cerebrale e sangue perché lo si possa usare, e viene abbandonato. I cellulari degli operai vengono utilizzati per tranquillizzare la famiglia e la ditta Bennet. La gang si avvia in macchina verso la villa, e parcheggia poco prima di arrivare.

18.00
Arjan e Yuri citofonano al cancello della villa e grazie alla persuasione di Yuri riescono ad entrare senza destare eccessivi sospetti. Vengono accolti da una donna alta e slanciata, che non si presenta ma invita i tecnici a seguirla verso la stanza del controllo sicurezza. Qui Arjan si mette al lavoro per installare il virus sul sistema, ma prima Yuri riesce a tirarsi dietro l’attenta responsabile della casa in un giro di controllo dei sistemi di sicurezza, cosi’ da lasciare l’hacker da solo. Arjan riesce a portare avanti il compito con successo, Yuri invece nota la completa assenza di telecamere, riesce a vedere pero’ tutte le stanze tranne una, che resta chiusa, e incontra il ricco proprietario mentre, in camera sua, gioca ad un videogioco su un maxischermo. Roy Vitor si presenta in mutande, occhiali da sole a specchio e camicia dai colori sgargianti aperta su un cespuglio di peli e una pancia grande come un cocomero. Ha capelli radi impomatati all’indietro o e non particolarmente alto. Il possidente comincia subito ad insultare Yuri, che incassa senza batter ciglio. Yuri nota inoltre, in altre stanze almeno 6 altre ragazze, tutte dalla corporatura simile, alte e snelle alle prese con varie faccende domestiche. Dopo un breve allineamento al cellulare, Yuri torna da Arjan e insieme lasciano la villa.

03.00
E, notte quando Arjan mette fuori gioco l’allarme. Yuri droga della carne e la lancia verso i cani. Il primo la ingurgita e si addormenta, il secondo comincia ad abbaiare. A questo punto Putrella scavalca e cade sul secondo cane, mettendolo fuori gioco. Ora aprono il cancello ed entrano tutti di soppiatto. La villa e’ buia e nessuna luce e’ accesa. Arrivati al garage Arjan non riesce ad aprirne la serranda automaticamente, e quindi Putrella lo fa a mano, facendo pero’ del gran baccano. A questo punto si materializzano 3 delle ragazze notate da Yuri in casa. Una e’ entrata in garage dalla porta che da’ sull’interno, le altre 2 sono scese a terra molto agilmente da una finestra. Trucebaldazzi si dà immediatamente alla fuga, ma Yuri, con le proprie doti oratorie, riesce a instillargli il coraggio necessario a tornare indietro alla carica, mentre scene di successo, riscatto sociale e figa a grappoli gli ottenebrano la mente. Segue una feroce battaglia a colpi di pugni, pistolettate e hazet in testa. Edward utilizza il suo miglior arsenale pirotecnico addosso a quelle che, sempre piu’ durante lo scontro sembrano tutt’altro che umane. Nonostante la natura inspiegabile delle nemiche, la banda non si perde d’animo grazie alla spinta al morale che Yuri esercita sui suoi compagni. Arjan cerca di capire come utilizzare le sue skill hacker contro queste misteriose avversarie. Nella collutazione Truce usa il suo m60 d’oro come arma contundente, ma a causa di un colpo goffo, lo fracassa al suolo scoprendo che in realtà era un fucile da softair (apparentemente Yana sa prendersi le proprie vendette). Inoltre nel corso del combattimento Truce termina le munizioni della propria pistola a salve (o le munizioni a salve della propria pistola vera?). La battaglia finisce, momentaneamente con varie contusioni da parte dei nostri, e la distruzione e riduzione in pozzanghere violacee e ribollenti di 2 delle strane creature.

La terza giace a terra, supina, con alcuni buchi di proiettile in pancia ma ancora viva.

View
Welcome to your campaign!
A blog for your campaign

Wondering how to get started? Here are a few tips:

1. Invite your players

Invite them with either their email address or their Obsidian Portal username.

2. Edit your home page

Make a few changes to the home page and give people an idea of what your campaign is about. That will let people know you’re serious and not just playing with the system.

3. Choose a theme

If you want to set a specific mood for your campaign, we have several backgrounds to choose from. Accentuate it by creating a top banner image.

4. Create some NPCs

Characters form the core of every campaign, so take a few minutes to list out the major NPCs in your campaign.

A quick tip: The “+” icon in the top right of every section is how to add a new item, whether it’s a new character or adventure log post, or anything else.

5. Write your first Adventure Log post

The adventure log is where you list the sessions and adventures your party has been on, but for now, we suggest doing a very light “story so far” post. Just give a brief overview of what the party has done up to this point. After each future session, create a new post detailing that night’s adventures.

One final tip: Don’t stress about making your Obsidian Portal campaign look perfect. Instead, just make it work for you and your group. If everyone is having fun, then you’re using Obsidian Portal exactly as it was designed, even if your adventure log isn’t always up to date or your characters don’t all have portrait pictures.

That’s it! The rest is up to your and your players.

View

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.